L’acufene spiegato ai vostri figli: i pericoli delle cuffiette

Da qualche anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità si trova a dover fronteggiare una nuova emergenza sanitaria inaspettata causata anche dai pericoli delle cuffiette.

Infatti i medici di tutto il mondo hanno riscontrato un incredibile aumento di problemi di udito anche nei più giovani.

Si pensa che questi problemi siano legati all’ascolto di musica a tutto volume, all’uso di cuffiette e di smartphone,

Un famoso artista idolo dei giovani, ha dedicato il suo ultimo album al dramma vissuto a causa dell’acufene.

Si chiama Michele Salvemini, in arte Caparezza. 

Prova chiedere a tuo nipote se lo conosce, e se ti dice di sì…

Digli che il suo idolo si è procurato ripetuti traumi acustici proprio mentre cantava ai suoi concerti.

L’ esposizione al rumore è molto comune nella nostra era e credimi che i giovani sottovalutano la cosa.

Un tempo i traumi acustici erano un problema legato soprattutto ai lavoratori, che forse non usavano protezioni, ma certo non ricercavano volutamente il frastuono.

Ora invece i giovani cercano cuffie più potenti o si posizionano proprio sotto le casse durante i concerti. Proprio da qui nascono i pericoli delle cuffiette.

caparezza
CAPAREZZA

 

Ma sanno cosa significa soffrire di acufene?

Molte persone sottovalutando l’effetto di fischi e ronzii, magari pensano: 

“Cosa vuoi che sia sentire un fischietto di sottofondo”

Fagli fare questo esercizio: digli di tenere sollevata una penna e non abbassarla finché glielo ordinerai tu.

Poi gli spieghi che il fastidio dell’acufene potrebbe non essere fortissimo ma è costante.

All’inizio sembra una cavolata, come tenere alzata la penna, ma via via che passano i minuti, le ore, i giorni i mesi e gli anni diventa un peso insostenibile.

Scommetto che a questo punto si inizia a sentire il peso della penna, vero?

Se ora è disposto a crederti, digli che l’ acufene è spessissimo un primo segnale di calo di udito.

Molti pensano che sia l’acufene a coprire i suoni ma invece è il contrario.

È proprio il calo di udito che non ti fa sentire e quindi nel silenzio il fischio viene percepito continuamente.

Per questo spiegagli che deve curare il suo udito. Non esistono pastiglie o operazioni che possono salvarlo in caso di traumi acustici gravi!

La musica a tutto volume non ti aiuta a prevenire l’acufene, ecco perché…

Secondo una ricerca Europea, è sufficiente un’ ora di musica al giorno ascoltata in cuffia con un volume pari o superiore a 100 decibel per causare acufene o persino sordità. I pericoli delle cuffiette non esisterebbero con un uso “intelligente” di esse.

I dati della ricerca Ipsos fanno emergere un quadro molto inquietante.

Infatti, circa il 75% dei giovani di età compresa tra 15 e 30 anni ha già avuto delle ripercussioni sull’udito, causate proprio dalla musica ad alto volume.

I primi sintomi di un disturbo all’udito sono fischi all’orecchio e ronzii.

Quando questi segnali sono ignorati, continuando ad ascoltare la musica a intensità troppo alta, nel migliore dei casi si ha un peggioramento dei fischi ma potrebbe aggravarsi l’udito in generale.

Lo so,  sembra assurdo:

“perché continuare con la musica a tutta quando iniziano gli acufeni?”

Se negli adulti i problemi di udito sono sottovalutati, banalizzati e

spesso trascurati, nei giovani la situazione sembra essere anche peggiore.

Neanche io ci credevo ma quando mi sono messo a cercare su internet ho trovato decine e decine di messaggi come questo.

Considera che il ragazzo in questione sa di aver avuto un trauma acustico perché gliel’ha diagnosticato un medico!

In questi casi sarebbe necessario riposo ma questo ragazzo invece…

Considera che il ragazzo in questione sa di aver avuto un trauma acustico perché gliel’ha diagnosticato un medico!

In questi casi sarebbe necessario riposo ma questo ragazzo invece…

Come vedi chiede ai medici se può partecipare ad altri concerti!!!

L’unica spiegazione è che non si rende conto dei rischi che sta correndo e de i pericoli delle cuffiette.

Ma quali sono le sensazioni legate all’acufene?

L’ acufene è percepito come un suono non presente nell’ambiente e da molto fastidio, soprattutto in luoghi silenziosi.

Questo rumore “fantasma” può assomigliare a:

      • Fischi
      • Ronzii
      • Rombi
      • Tintinnii
      • Sibili

Il suono può essere percepito con diverse intensità e può essere avvertito da un orecchio o da entrambi.

In alcuni casi, interferisce con la capacità di concentrarsi o di svolgere delle attività.

Inoltre, può essere presente in modo costante oppure può apparire in modo saltuario. I pericoli delle cuffiette nascono proprio dall’utilizzo smodato di esse.

L’acufene può influire molto sulla qualità della vita.

Una causa molto comune di acufene consiste nella lesione delle cellule dell’orecchio interno.

Se tali cellule ciliate sono distrutte o lesionate possono provocare degli impulsi elettrici casuali, provocando l’acufene.

Va detto che il trauma acustico non è l’unica causa di acufene e in alcuni casi lo stato di salute generale e la capacità di gestione dello stress possono influire.

Tuttavia i traumi acustici rimangono uno dei fattori scatenanti più gravi.

Come si è visto basta un’ora al giorno di musica in cuffia a volume alto per rendere le orecchie di un ragazzino uguali a quelle di un anziano.

I rischi sono reali come lo è anche la sordità.

“Aiuta i tuoi cari a non trascurare l’udito, digli di prestare attenzione e se pensi che possano esserci dei problemi portali subito a fare un controllo prima che sia troppo tardi.”

Dott. Enrico Zollia

Audioprotesista presso Pontoni – Udito & Tecnologia

Esperto nel metodo di sintonizzazione della voce Clarivox

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